Il WWF, partner di Geronimo Stilton nell’iniziativa Tutti su per Terra, ha un progetto molto ambizioso: rendere le città a misura di bambino, in chiave green! Per aiutare tutto il mondo a raggiungere questo obiettivo, ha stilato un Report molto utile che raccoglie le indicazioni per valorizzare la natura nell’ambiente cittadino, anche a partire da ciò che si può fare a scuola, perché… “Noi siamo Natura”. Proprio come dice il motto del WWF.

Come ci ricorda il WWF, nella vita di un bambino esistono tante lezioni indispensabili da apprendere per poter condurre un’esistenza felice e sana. Alcune di queste non hanno a che fare con la cultura, intesa strettamente come apprendimento e studi accademici, ma consistono in scoperte che si possono fare solo a contatto con la natura. Per questo è importante che nelle giornate dei più giovani, anche quelli che abitano in città, non manchino occasioni per poter osservare piante, animali e cicli di vita e mantenere un atteggiamento di ascolto (drizzate le orecchie, amici!) su tutto ciò che nutre il pianeta.

Gli spunti da cui prendere esempio sono tantissimi: come “Orto in condotta” e “Orti di Pace”, delle iniziative a cui hanno aderito scuole in tutta Italia per avvicinare i bambini alle meraviglie della coltivazione fai-da-te, o “Cortili aperti”, il progetto che si propone di trasformare i giardini degli edifici scolastici in luoghi di aggregazione nel verde aperti a tutta la cittadinanza.

Avete voglia di crescere in una scuola più green, ma non sapete da dove iniziare? A venirvi in aiuto ci pensa proprio il WWF con queste dritte green. Proponetele ai vostri insegnanti e scoprirete che, per avvicinarvi alla Natura, la strada da percorrere non è affatto faticosa. Anzi, è decisamente divertente!

1) Aumentare le attività educative nei cortili e nei giardini delle scuole

Si può fare facilmente, piantando fioriere che favoriscano la biodiversità, creando piccole foreste di siepi per abbellire l’ambiente e attirare gli uccellini, costruendo rifugi e mangiatoie per la “fauna scolastica” e, perché no, raccogliendo l’acqua piovana per innaffiare. 

2) Chiudere il cerchio: dalla mensa al compost

Il giardino della scuola e la terra dell’orto o delle fioriere creati in cortile hanno bisogno di acqua ma anche di nutrimento (e cioè di concime). La scuola ne ha a disposizione a costo zero, perché può creare del “compost” partendo dagli scarti dei pranzi degli alunni! 

3) Costruire rifugi

Per accogliere la biodiversità già presente nel territorio della scuola si possono creare dei rifugi per gli animali, usando spazi tra i muri e nei sottotetti o costruendo nidi artificiali o piccoli rifugi…

Volete iniziare subito? Mettetevi alla prova, con i compagni, nella costruzione di questa simpatica mangiatoia per gli uccelli! È solo una delle tante attività scaricabili dopo aver effettuato l’iscrizione a Tutti su per Terra, disponibili sul sito dal 20 settembre, ed è perfetta per… prendere il volo!