Lo sappiamo, la tentazione è grande, tutti i giorni, ma… domani i sacchetti di plastica proprio non dovrete usarli! Il 12 settembre, infatti, è la Giornata mondiale senza sacchetti di plastica.

L“International Plastic Bag Free” – così è stata denominata l’iniziativa dalla società inglese per la conservazione dell’ecosistema marino MSC che l’ha promossa – vuole ricordarci come sia facile, nel concreto, rinunciare all’utilizzo di questo tipo di contenitore. I sacchetti di plastica, infatti, si sono integrati così bene nel nostro stile di vita che quasi non ci accorgiamo di usarli! Li utilizziamo per decine di attività, in modo quasi inconsapevole: per riporre la spesa, per trasportare oggetti da una destinazione all’altra, per avvolgere il cibo, per impacchettare gli abiti nei bagagli… E, dopo averli usati, spesso e volentieri li buttiamo, perché creano disordine o si sono un po’ rovinati. Insomma, ogni giorno ne vediamo in giro a decine che poi finiscono dritti nella spazzatura. Quando Sempre che non vadano direttamente per terra o in mare. Lo sapete che ogni anno finiscono nell’oceano fino a 5 tonnellate di macroplastiche? E, sì, con macroplastiche intendiamo proprio i sacchetti della spesa. Oltre a bottigliette d’acqua e altre “plasticose” amenità.

E pensare che rinunciare ai sacchetti sarebbe così facile! Per la spesa, per esempio, basta utilizzare una resistente borsa di tela, che ha anche il vantaggio di poter essere lavata. Ed è anche più piacevole a vedersi! Quando è proprio necessario ricorrere ai sacchetti di plastica, si può almeno provare a usarli e riutilizzarli più e più volte, piegandoli per bene dopo l’uso perché non si deteriorino. Usiamone meno, insomma, ma se proprio dobbiamo usarli… utilizziamoli di più!

Gli accessori in plastica usa-e-getta sono uno dei problemi più grandi con cui abbiamo a che fare, quando pensiamo alla salvaguardia del pianeta. Eppure, fino a qualche tempo fa, ci sembravano una vera conquista dell’umanità!